
“Non perdiamoci di vista”. E’ stato il saluto finale dell’incontro di ieri dei 50.000 di Piazza del popolo, a Roma. E’ servito a qualcosa? A contare chi ancora ci crede? A sorridere e piangere di una piazza che ha voglia di sopravvivere? Ad essere “sinistra”? Non lo so. Sinceramente. Si era in tanti e con idee diverse. “E’ questa la democrazia” ha ribadito Michele Serra. Gli ho dato ragione. La diversità che ci portiamo dietro da anni: “Noi siamo uguali, ma siamo diversi dagli altri partiti”. Quella voglia di pace che non riesce a sfondare perché deve fare i conti con i distinguo, il riarmo per la pace, la difesa per la pace, le armi per la pace. E nessuno che riesca, con mirabile chiarezza, a dire una cosa piccola e grande nello stesso tempo: “Pace e riarmo non sono sinonimi ma sono, semplicemente, un terribile ossimoro”. Quella folla variegata con la voglia d’Europa aveva, forse, l’unica speranza di stare insieme. Io ho paura di un’Europa che annette Orban, Le Pen, Meloni, Salvini. Ho paura dei nazionalismi che sono anch’essi un ossimoro per un’Europa unita. Ho pensato, guardando la piazza e ascoltando gli interventi delle persone che, in fondo, a Piazza del Popolo non era rappresentato il PD o altri partiti. Era rappresentata “la sinistra” nel senso più alto del termine che non corrisponde ai votanti dei partiti di “centro sinistra”. In quella piazza c’erano le persone fermamente convinte a dire no ad un’Europa troppo occupata alla difesa e non alla crescita sociale, troppo intenta agli affari e non all’inclusione. C’era un’idea vecchia, bellissima, dolcissima, poetica di una sinistra che rappresenta, al massimo, il 40% del partito democratico. Capisco che molti non saranno d’accordo ma Gentiloni e Schlein non stanno bene insieme. I poeti, i romantici, il popolo della sinistra lo sa da sempre. Questo è il nodo che ci blocca. Che facciamo? Continuiamo a non perderci di vista? Serve ad un’Europa unica, federale, inclusiva, sociale, libera e democratica? Non lo so. Quella piazza ha prodotto emozioni che non collimano con la realtà. Questo ho capito. Questo ho inteso. Ma forse, da vecchio romantico, ho irrimediabilmente torto. E allora: perdetemi di vista.#giampaolocassitta#europa#sinistra#nonperdiamocidivista @@follower @@mettere in evidenza