Menu
Circo

Circo


Al netto di qualche attimo di meraviglia, il circo, per me, è uno spettacolo triste e malinconico. Un po’ come un giro di tango, osservare la pioggia che scorre sui finestrini, o un addio in una stazione vuota. Non ho mai amato i pagliacci, gli acrobati, i domatori di leoni. Li ho sempre rispettati e ho visto dei barlumi di felicità tra i loro volteggi e le loro esibizioni.

Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato a maggioranza, con voto segreto, una mozione che chiede di andare oltre la presenza di animali nei circhi. Tra gli interventi è stato evidenziato che nella Costituzione italiana e nelle leggi ordinarie è prevista la tutela dell’ambiente, della biodiversità e il rispetto degli animali. Solo Fratelli d’Italia ha votato contro, definendo la mozione una “cantonata” perché gli spettacoli circensi sono attività storiche che affondano le loro radici nella nostra identità”.

Non riesco mai a spiegare (è un mio limite, lo so) certe prese di posizione che giungono fino all’identità, come se far girare in cerchio degli elefanti, far saltellare delle tigri o scherzare con una scimmia faccia parte di qualcosa di italico. Lo avrei capito da tutti, ma non dall’unico partito che ha fatto dell’italianità un brand.

A me il circo mette un’infinita tristezza, come lo zoo, e senza animali forse potrebbe essere anche più interessante. E magari più vicino alla nostra identità. La storia, d’altronde, ci insegna che era il nemico Annibale ad utilizzare gli elefanti e non credo che i romani annoverassero gli enormi animali nella loro lunga tradizione.

20:24 , 11 Marzo 2025 Commenti disabilitati su Circo